Foreste

Come proteggere il verde urbano

Come proteggere il verde urbano

Nel 2016, è stato pubblicato1 il primo corposo studio scientifico globale condotto  su 245 città e metropoli (che ospitano complessivamente un quarto della  popolazione a livello mondiale) da cui risulta che nel corso del secolo corrente la  popolazione urbana del...

La storia di un bosco

La storia di un bosco

Tra gli alberi che formano il Bosco di Valzo si può ritrovare una storia, passo dopo passo, ripercorrendo le tracce di una passione per la scienza e per lo sviluppo della cultura.

POSITION PAPER SUL FUOCO DELIBERATO (O “PRESCRITTO”) IN FUNZIONE DI LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI.

POSITION PAPER SUL FUOCO DELIBERATO (O “PRESCRITTO”) IN FUNZIONE DI LOTTA AGLI INCENDI BOSCHIVI.

Il carbonio delle biomasse vegetali poi, col fuoco va tutto in atmosfera come CO2 a contribuire, con immediatezza, alla crisi climatica. Questa è la prova più lampante della anti-ecologicità del prescritto: esso sottrae carbonio che era immobilizzato al suolo, comparto in cui è prezioso e fattore principe di fertilità, habitat e cibo per numerosi esseri viventi e lo immette nell’atmosfera sottoforma di anidride carbonica ove la concentrazione di questo gas è già in inaccettabile eccesso avendo superato i limiti di tolleranza dell’ecosistema globale e innescato la crisi climatica. Nella complessità del paesaggio ecologico italiano, inoltre, non appaiono considerati affatto o adeguatamente i temi legati ai corridoi ecologici e alle connessioni ecologiche la cui salvaguardia è invece uno dei fattori essenziali per la conservazione della biodiversità.

INCUBO DI MEZZA ESTATE – Il sogno del barbagianni

INCUBO DI MEZZA ESTATE – Il sogno del barbagianni

Un racconto di Fabio Clauser Ai primi di agosto il barbagianni di Pian del Tovo ha avuto un terribile incubo.  Racconto qui il sogno e le vicende che lo inquadrano: rappresentano, mi pare,  una situazione virtualmente non molto diversa dalla attuale...

Lettera alla RAI: difendiamo le foreste dalle fake news

Lettera alla RAI: difendiamo le foreste dalle fake news

A seguito di due scandalosi servizi andati in onda sul TG1 e sul TG3 Regione Toscana, dove i boschi venivano equiparati a campi da coltivare, il GUFI - in coro con molte altre associazioni - ha inviato alla RAI la seguente lettera. Il bosco non ha bisogno dell’uomo, è...

Taglialegna #stateacasa: l’assalto ai boschi italiani continua persino durante la quarantena

Taglialegna #stateacasa: l’assalto ai boschi italiani continua persino durante la quarantena

ISDE Italia – Medici per l’Ambiente e GUFI – Gruppo Unitario per le Foreste Italiane chiedono alle istituzioni di non autorizzare la ripresa dei tagli boschivi, un’attività che nel caso delle latifoglie è anche fuori tempo massimo: è ormai primavera e i tagli nei boschi di latifoglie sono vietati per consentire alle piante il periodo vegetativo. Aperta una petizione su Change.org.

Le foreste italiane meritano un’informazione corretta

Le foreste italiane meritano un’informazione corretta

Sul Fatto Quotidiano del 19 gennaio u.s. è comparso un articolo firmato da Renzo Motta e Giorgio Vacchiano dal titolo “Le foreste italiane meritano un’informazione migliore”. Nel loro scritto i due autori, noti sostenitori di un approccio antiecologico alla gestione...